Mexicana Maya (agosto 2001)

Il viaggio è molto bello e vario, soddisfa vari interessi: archeologici, storici, antropologici e naturalistici.

L’itinerario è molto intenso, specialmente le prime due settimane, poi si tira un po’ il fiato. Ai partecipanti si richiede puntualità per rispettare i tempi che sono sempre ristretti ed un buon spirito di adattamento per passare molte ore in pullmino visto che si percorrono circa 4000 Km.

I posti più interessanti che abbiamo visto sono stati San Cristobal, Chichicastenango, Antigua ed i siti archeologici di Palenque, Uxmal, Tikal e Chichen Itzà, molto belle e gradite dal gruppo anche le escursioni in barca a Livingstone ed in Belize. La visita di Copan ci ha deluso un po’ e forse, anche perché si visitano tantissimi siti archeologici, non vale la pena andarci guadagnando così un giorno.

Nel nostro giro siamo capitati in tre feste popolari a Taxco (il 6 agosto) a Zinancantan (il 10, festa di San Lorenzo) e a Sololà (il 12 agosto). Come tutti sapranno il mercato di Chichicastenango si tiene il giovedì e la domenica e l’itinerario deve essere costruito in funzione di questa tappa; per questo motivo siamo rimasti a Merida solo una notte ed abbiamo rimandato la visita di Chichen Itzà a fine viaggio. Gli ultimi giorni prevedono un piccolo soggiorno balneare, noi non siamo stati molto fortunati perché proprio in quel periodo c’è stato l’avvicinarsi di un uragano che, nonostante abbia perso intensità una volta arrivato sulla costa dello Yucatan, ci ha fatto cambiare i nostri piani.

 

 

 

Mezzo

Km

tempo

 

3

V

aereo

 

2h+12h

Roma / Milano – Frankfurt – Ciudad de Mexico

4

S

 

 

 

Ciudad de Mexico

5

D

metro + bus

100

9h

Ciudad de Mexico (esc. a Teotihuacán)

6

L

minibus

320

11h45’

Ciudad de Mexico (esc. Cuernavaca, Xochicalco, Taxco)

7

M

aereo

 

1h40’

Ciudad de Mexico - Merida

8

Me

minibus

600

13h

Merida – Uxmal – Kabah - Palenque

9

G

minibus

260

11h30’

Palenque – Misol Ha – Agua Azul - San Cristobal

10

V

minibus

50

4h

San Cristobal (esc. San Juan Chamula – Zinancantan)

11

S

minibus

420

11h30’

San Cristobal – Chichicastenango

12

D

minibus

40

3h15’

Chichicastenango – Sololá - Panajachel

13

L

barca + minibus

160

8h+ 3h30’

Panajachel (esc. S.Pablo – Santiago – S.Catarina) - Antigua

14

M

minibus

200

4h15’

Antigua – Chiquimula

15

Me

minibus + bus

270

10h30’

Chiquimula - Copan - Rio Dulce

16

G

barca + minibus

220

6h+ 3h30’

Rio Dulce – Livingstone – Rio Dulce - Flores

17

V

minibus + barca

330

12h45’

Flores – Tikal – Belize City – Caye Caulker

18

S

barca

 

8h

Caye Caulker (esc. barriera corallina, San Pedro)

19

D

barca + minibus

400

8h

Caye Caulker – Belize City – Tulum

20

L

minibus

115

4h

Tulum – Cobá - Valladolid

21

M

minibus

250

8h30’

Valladolid – Chichen Itza - Cancun

22

Me

minibus

 

 

Cancun

23

G

aereo

 

1h30’

Cancun – Miami

24

V

aereo

 

9h

Miami - partenza per Frankfurt (ore 16)

25

S

aereo

 

2h

arrivo a Frankfurt – Roma / Milano

 

Venerdì 3: Roma(10,15) / Milano(10,30) – Frankfurt(12-13,45)– Ciudad de Mexico(18,30)

Partiamo da Roma e da Milano, ci incontriamo a Frankfurt e proseguiamo per Ciudad de Mexico. Una volta arrivati, dopo aver sbrigato abbastanza velocemente le formalità di ingresso e recuperato i bagagli, andiamo in hotel (prenotato dall’Italia) con due pullmini-taxi a prezzo fisso.

Sabato 4: Ciudad de Mexico

Giornata dedicata alla visita della città a piedi e con la metropolitana: Zocalo, Moneda, Templo Major, Bosque de Chapultepec, Museo Antropologico e Torre Latinoamericana.

 

Domenica 5: Ciudad de Mexico (9) – Teotihuacan (10,30-16) - Ciudad de Mexico (18)

Escursione a Teotihuacan con mezzi pubblici: metropolitana ed autobus. Oggi è domenica, l’ingresso è gratuito ed ovviamente c’è moltissima gente.

 

Lunedì 6: Ciudad de Mexico (9) – Cuernavaca (10,30-11,45) – Xochicalco (12,30-14,15) – Taxco (15,30-18,30) - Ciudad de Mexico (20,45)

Dovremmo partire alle 8 ma Bruno Roldan non ci ha ancora trovato, come promesso, un gruppo con cui condividere la spesa del bus per cui ci procura un pullmino ed un’auto. A Xochicalco fatichiamo un po’ per trovare l’osservatorio perché le indicazioni all’interno del sito sono scarse. A Taxco capitiamo nel giorno in cui si svolge una festa popolare con musica, fuochi d’artificio ed albero della cuccagna.

 

Martedì 7: Ciudad de Mexico (14,30) – Merida (16,10)

Mattinata libera, tutti fanno un giro nel mercato di artigianato “La Ciudadela” che si trova vicino all’albergo in Niños Heroes. Alle 12 partiamo per l’aeroporto dove arriviamo in mezz’ora. A Merida ci aspettano Mario e Maurizio Estrada che ci accompagnano in albergo ed un gran caldo.

 

Mercoledì 8: Merida (8) – Uxmal (9-12) – Kabah (12,30-13,15) – Champoton (15,15 –16,30) - Palenque (21)

L'agenzia degli Estrada ci mette a disposizione per tutto l'itinerario da qui in poi 2 minibus con 2 bravi autisti, Raymundo e Roger 2 pensionati di circa 55 anni che lavorano come autisti e guide turistiche, sono inoltre i proprietari dei minibus.

Partiamo per una tappa molto lunga, visitiamo Uxmal e Kabah e ci fermiamo sul mare in un ristorante per un pranzo a base di pesce; poi una tirata fino a Palenque.

 

Giovedì 9: Palenque (8) – Rovine (8,15-11,15) – Misol Ha (12-13,15) – Agua Azul (14-15,45) San Cristobal (19,30)

Dopo una scarsa colazione partiamo visitare le rovine, purtroppo la tomba di Pacal è chiusa per restauro. Poi soste con bagno alle cascate di Misol Ha ed Agua Azul. Saliamo quindi sull’altopiano ed arriviamo a San Cristobal; per qualche giorno la temperatura sarà piacevole. In Insurgentes a 2 quadre dalla piazza c’è un’ottima lavanderia rapida.

 

Venerdì 10: San Cristobal (13,45) – San Juan Chamula (14,15-15,15) Zinancantan (15,30-17,15) - San Cristobal (17,45)

In 4 vanno a fare l’escursione al Canyon del Sumidero mentre il resto del gruppo spende la mattinata visitando la bella cittadina, poi nel primo pomeriggio partiamo per Chamula e Zinancantan dove capitiamo con la bellissima festa di San Lorenzo: gli indios locali oggi non indossano il classico vestito rosso ma l’abito da festa che è molto più colorato.

 

Sabato 11: San Cristobal (7,15) – Cuathemoc (10,10-10,30) – La Mesilla (9,35-10,10) – Huehuetenengo (12,30-14) - Chichicastenango (18)

Lunga giornata di trasferimento, perdiamo circa un’ora alle frontiere ma è previsto. 500 metri dopo il posto di controllo guatemalteco c’è una banca, aperta anche il sabato, dove è possibile cambiare. L’orologio va spostato indietro di un’ora. Ci fermiamo per pranzo a Huehuetenango e dopo perdiamo una mezzora perché sbagliamo strada cercando di uscire dalla cittadina. Comunque riusciamo ugualmente ad arrivare a Chichicastenango in tempo utile per trovare ancora le nostre stanze.

 

Domenica 12: Chichicastenango (13) – Sololà (13,45-14,45)- Panajachel (15,15)

Alle 6 siamo già in giro per il mercato che visitiamo in lungo ed in largo facendo anche numerosi acquisti; dopo le 9 c’è tantissima gente ed è difficile spostarsi. Prima di arrivare al lago Atitlan facciamo una breve sosta a Sololà dove è in corso una festa ma non è molto interessante. A Panajachel mi trova Rolando Benito con cui mi accordo per la gita di domani, gli do un anticipo.

Lunedì 13: Panajachel (8,20) – San Pablo (9,30-10,45) - Santiago (11,30-13) – Santa Catarina (14,30-15,30) – Panajachel (16-16,30) - Antigua (19)

La barca è abbastanza buona, con una tettoia, ma è lentissima come tutte le altre. Visitiamo San Pablo, paesino per niente turistico, poi Santiago Santa Catarina dove si possono acquistare i famosi tessuti blu. In serata arriviamo ad Antigua

Martedì 14: Antigua (16) - Chiquimula (20,15)

Facciamo colazione nel famoso Cafè Condesa nel Parque Central, poi tutti a zonzo per la splendida città. Nel pomeriggio ci ritroviamo in albergo e ci trasferiamo a Chiquimula dove ritroviamo un gran caldo umido.

 

Mercoledì 15: Chiquimula (8) – El Florido (9-10) Copan (10,30 - 13,45) – El Florido (14,15-14,30) – Rio Dulce (18,30)

Giornata spesa per la visita di Copan che come ho già detto si potrebbe saltare. In frontiera troviamo un vecchio bus il cui autista acconsente a portarci alle rovine, insieme ad un altro  gruppo, per un totale di US$ 60 andata e ritorno.

In serata arriviamo a Rio Dulce dove vengo contattato da Joni Reyes con cui mi accordo per l’escursione di domani.

 

Giovedì 16: Rio Dulce (8,30) - Livingstone (10-11,15) - Rio Dulce (14,30-15) - Flores (18,30)

Bella gita con una veloce lancia, non tanto per Livingstone che non è niente di speciale, quanto per l’ambiente che è splendido. Sulla via del ritorno ci fermiamo al ristorante El Viajero, su una palafitta, dove facciamo il bagno e pranziamo con dell’ottimo pesce.

Tornati a Rio Dulce comincia a piovere e non ci fermiamo al castello di San Felipe. Nel pomeriggio trasferimento a Flores.

 

Venerdì 17: Flores (5,15) – Tikal (6-11) – frontiera (13-14,15) – Belize City (15,45-17) – Caye Caulker (17,45)

Giornata lunghissima, sveglia all’alba per visitare Tikal con una temperatura accettabile (apre alle 6), poi diretti a Belize City dove prendiamo l’ultimo water taxi delle 17. Raymundo e Roger lasciano le auto in un parcheggio custodito e vengono con noi.

 

Sabato 18: Caye Caulker (escursione 9,30 – 17,15)

Giornata splendida e bellissima escursione con 3 lunghe nuotate fra tanti pesci.

 

Domenica 19: Caye Caulker (7,30) – Belize City (8,15-9,30) – frontiera (11,30- 12,15) – Tulum (16,30)

Partiamo alle 7,30 e facciamo bene perché dopo non partiranno più altre barche a causa del tempo che sta rapidamente peggiorando per un uragano in avvicinamento. Perdiamo molto tempo in frontiera perché occorre scaricare e ricaricare tutti i bagagli, una volta in Messico l’orologio va spostato avanti di un’ora. A Tulum impieghiamo un po’ di tempo per trovare delle cabanas libere; al tramonto veniamo assaliti da voracissimi mosquitos e chi non si copre subito viene massacrato. In serata il tempo peggiora ed arriva una forte pioggia.

 

Lunedì 20: Tulum (12,30) – Cobà (13,30-15) – Valladolid (16,30)

Dopo un’umida notte decidiamo di lasciare Tulum, prima visitiamo le rovine, poi spostandoci a Valladolid ci fermiamo lungo la strada a Cobà che viene visitata solo da una parte del gruppo.

Nel pomeriggio lasciamo i bagagli in albergo ed andiamo a fare il bagno nel Cenote Xkakah, a 7 Km dalla città: bellissima esperienza, è una grande piscina naturale all’interno di una grotta con stalattiti ed una piccola apertura in alto che fa filtrare la luce.

 

Martedì 21: Valladolid (7,20) – Chichen Itzà (8-13) – Cancun (16)

Arriviamo a Chichen Itzà all’apertura quando ci sono ancora solo pochi turisti. L’unico edificio su cui si può salire è la piramide El Castillo mentre gli altri edifici si visitano solo dall’esterno. Dalle 11 alle 15 si può entrare all’interno della piramide dove si trova un’altra piramide più antica, infatti i Maya costruivano i templi nuovi sopra a quelli vecchi. Appena finita la visita comincia la pioggia che ci accompagna fino a sera. L’uragano attraversando lo Yucatan si è trasformato in una tempesta tropicale e ha provocato gravi danni soltanto al sud al confine col Belize.

 

Mercoledì 22: Cancun

Dopo una abbondante colazione in un centro commerciale passiamo quasi tutta la giornata sulla spiaggia.

 

Giovedì 23: Cancun (18) – Miami (20,30)

Mattina di nuovo in spiaggia, poi alle 15,30 viene a prenderci Raymundo insieme ad un suo collega ed in mezzora ci accompagnano in aeroporto.

A Miami dall’aeroporto prenoto l’albergo che raggiungiamo con la navetta gratuita. Vista l’ora tarda rimaniamo in hotel a giocare a biliardo e freccette.

 

Venerdì 24: Miami – partenza per Frankfurt (16)

Andiamo a Miami beach con l’autobus, facciamo colazione e ci diamo appuntamento alle 13 per prendere un taxi per tornare in albergo. Poi sempre con la navetta gratuita andiamo in aeroporto.

 

Mercoledì 25: arrivo a Frankfurt (7) – Roma (12) / Milano (10)

Viaggio tranquillo e fine della vacanza.