Donau Inn 2008

Il ciclo-viaggio di quest’estate doveva essere in Croazia e Slovenia ma a pochi giorni dalla partenza il mio compagno di viaggio Fabrizio è stato costretto a dare forfait, quindi si è deciso di rinviarlo all’anno prossimo. Rimasto da solo ho optato per un percorso più facile dal punto di vista organizzativo, partire dalle sorgenti del Danubio a Donaeschingen, seguire il fiume fino a Passau e da lì andare ad Innsbruck lungo l’Inn. Il tutto con 9 giorni a disposizione ed oltre 900 Km da percorrere. Da Innsbruck sarei potuto tornare a Roma in treno. Avevo anche pensato ad un’ipotesi alternativa nel caso fossi andato più piano, arrivare a Donauworth (circa a metà strada fra Donaeschingen e Passau) e da lì seguire la via Claudia Augusta fino ad Innsbruck.

Alla prova dei fatti ho fatto molti più Km del preventivato (oltre 1200), ho percorso l’itinerario programmato lungo il Danubio e l’Inn ed ho allungato fino a Trento seguendo l’Isarco e l’Adige.

Prologo

1a tappa

2a tappa

3a tappa

4a tappa

5a tappa

6a tappa

7a tappa

8a tappa

9a tappa

  

Prologo (Venerdì 1 agosto): casa – stazione Termini – (treno per München) [Km 9 – m 70]

Parto da casa in bici per la stazione termini, il treno per Monaco dovrebbe partire alle 19,10 ma è una giornata di caos e parte in ritardo alle 19,45. La bici la metto nella sacca e l’appoggio legata in corridoio.

 

1a tappa (Sabato 2 agosto): (treno) - Donaueschingen - Tuttlingen – Hausen  [Km 75 – m 300]  
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Arrivo a Monaco con quasi 2 ore e mezzo di ritardo, persa la coincidenza per Ulm. Monto la bici e cambio il biglietto (gratis), prendo 2 regionali, faccio il biglietto per la bici (€ 4,50) così evito di rismontarla. Arrivo a Donaueschingen alle 14,40; visita alla sorgente del Danubio e partenza alle 15.

 

La temperatura è piacevole, fino a Mühlein paesaggio rurale, poi si entra nei boschi dove si seguono sterrati con alcune salite impegnative anche se brevi. Il paesaggio è molto bello da Fridingen fino ad Hausen dove arrivo alle 19 e mi fermo in una gasthaus.

 

2a tappa (Domenica 3 agosto) Hausen - Sigmaringen - Ulm – Offingen  [Km 172 – m 550]  
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Colazione alle 8 e partenza alle 8,50. Il percorso è parte nella foresta con alcune salite ripide (molti le fanno spingendo la bici) e parte in strade di campagna.

 

Attraverso Sigmaringen con il suo bel castello,

e Munderkingen.

Continuo il tragitto, mi fermo lungo il percorso a mangiare un panino

ed arrivo alle 14 a Ehingen dopo quasi 100 Km dove mi concedo una fetta di torta ed un caffè.

Sono ad Ulm alle 16, molto bella, la visito e mi concedo un gelato.

Dopo qualche km entro in un bosco (Donauwald) in cui percorro un lungo sterrato fino ad Offingen, sono le 18,30 e decido di fermarmi.

Rispetto alla giornata di ieri ho incontrato meno ciclisti viaggiatori lungo il percorso mentre al contrario erano molto affollati i sentieri vicino alle città (è domenica).

Dopo la abbondantissima cena faccio una passeggiata in paese e sui tetti vedo diverse cicogne.

 

3a tappa (Lunedì 4 agosto): Offingen - Donauwörth - Ingolstadt – Neustadt  [Km 165 – m 455]  
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Stanotte ho dormito poco e male. Colazione alle 8 e partenza alle 8,45, il tempo è nuvoloso. Ogni tanto c’è qualche goccia di pioggia, mi fermo un paio di volte a ripararmi quando diventa più forte. Dopo 60 Km, alle 12 arrivo a Donauwörth;

 

a questo punto sciolgo la riserva sul percorso da fare ed in una libreria compro la cartina della Inn-Radweg (da Passau a Innsbruck). Visito la città e dopo essermi rifocillato con torta e caffè riparto prima delle 13. Nel tragitto, nei pressi di Neuburg,

mi devo fermare a causa di un acquazzone; arrivo ad Ingolstadt alle 17.

Riparto alle 17,30 e comincio a cercare da dormire, ma non trovo niente fino a Neustadt dove arrivo alle 19,30.

 

4a tappa (Martedì 5 agosto): Neustadt - Kelheim - Regensburg – Straubing - Bogen - Mariaposching  [Km 165 – m 465]  
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Colazione alle 7 e partenza alle 8, il tempo è nuvoloso ma con sprazzi di sole. Prima delle 9 arrivo nel piccolo borgo di Weltenburg dove c’è una bellissima abbazia.

 

Prendo un traghetto a fune per andare sull’altra sponda

con l’intenzione di percorrere l’argine fino a Kelheim, ma purtroppo non è praticabile, quindi mi tocca fare una lunga salita asfaltata nel bosco (con tratti anche all’8%) e poi scendere fino al paese dove arrivo per le 10.

Il tempo è migliorato e fa caldo. Alle 12, dopo 62 Km ed un fastidioso vento contrario per tutto il tragitto arrivo a Regensburg, bellissima città.

Dopo una doverosa visita ed essermi concesso torta e caffè in un antico locale davanti al duomo, riparto alle 13,30, mi fermo a Wörth per mangiare il panino, poi sbaglio strada e faccio 8 Km in mezzo ai campi, arrivo a Straubing alle 17, dove mi rifocillo con un gelato.

Riparto alle 17,40 ed arrivo a Bogen, dove vorrei pernottare, alle 18,15; dopo vari tentativi non trovo niente e riparto alle 18,45. Lungo la strada mi fermo in tutte le gasthaus che trovo ma non c’è posto da nessuna parte, alla fine alle 20 arrivo nel piccolo borgo di Mariaposhing dove trovo posto in una casa privata. Mi faccio velocemente la doccia e raggiungo l’unico locale del borgo dove poter cenare prima che chiuda la cucina. Lì faccio conoscenza con gli altri due ospiti della casa, una coppia di tedeschi di Rosenheim in viaggio verso il nord.

 

5a tappa (Mercoledì 6 Agosto): Mariaposching - Passau - Schärding – Braunau - Simbach [Km 150 – m 515]  
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Colazione alle 7,30 insieme agli altri due ospiti e partenza alle 8,30. Fa molto caldo, il percorso della mattinata è un po’ noioso rispetto agli altri giorni, soffia ancora un fastidioso vento forte contrario,

 

faccio qualche sosta ed arrivo a Passau alle 13 dopo 73 Km.

Qui lascio la Donau-Radweg e prendo la Inn-Radweg che mi porterà fino ad Innsbruck. A Passau mi riposo e rifocillo un po’ con strudel, caffè e panino, riparto alle 14,30. La nuova ciclabile presenta molti saliscendi, percorro il lato austriaco dell’Inn che fino a Braunau segna il confine fra Germania ed Austria.

Per fortuna il percorso è molto ombreggiato perché il sole oggi picchia forte. Prima delle 18 arrivo a Braunau,

ma per cercare da dormire passo il ponte e vado in Germania a Simbach, dove si trovano alloggi più economici ed infatti trovo una stanza in una gasthaus per soli 20 euro, però senza colazione. Ceno in un ristorante greco, tanto per cambiare.

 

6a tappa (Giovedì 7 Agosto): Simbach – Mühldorf - Wasserburg – Vogtareuth [Km 142 – m 910]  
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Parto alle 8, ripasso il ponte per provare ad andare a fare colazione in Austria ma tutti i locali sono chiusi, quindi mi compro qualcosa in un supermercato. Riattraverso il ponte

 

e proseguo l'itinerario dal lato di Simbach.

Anche oggi è molto caldo, alle 12,15 arrivo a Mühldorf, dopo 60 Km quasi interamente sterrati mi concedo un po' di relax con gli ormai abituali torta e caffè. Riparto alle 13, durante il tragitto incontro una vecchia centrale elettrica che sembra quasi un castello;

arrivo alle 17, dopo 120 Km a Wasserburg, ho però fatto alcuni errori ed ho allungato il tragitto di 15 Km;

l’ultimo tratto è stato caratterizzato da saliscendi micidiali; mi concedo uno strameritato gelato e riparto alle 17,45 per arrivare a Vogtareuth alle 19 sempre percorrendo molti saliscendi. Nella serata cambia il tempo ed arriva un temporale.

 

7a tappa (Venerdì 8 Agosto): Vogtareuth - Rosenheim – Kufstein - Rattemberg [Km 94 – m 240]  
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Ha piovuto quasi tutta la notte e la mattina il cielo è scuro. Faccio colazione alle 7,15 e parto alle 8,30. Qualche goccia di pioggia fino a Rosenheim dove arrivo alle 9,15 e riparto alle 10.

 

Il cielo è sempre molto scuro e c’è anche vento forte, il paesaggio intanto è cambiato rispetto ai giorni scorsi e si cominciano a vedere le prime montagne.

Arrivo a Kufstein alle 12,30 dopo 60 Km; sono nuovamente in Austria.

Dopo una lunga sosta ristoratrice riparto ed il temporale che mi stava inseguendo dalla mattina mi raggiunge alle 15 a Kundl dopo 85 Km. Trovo riparo su un ponte coperto dove rimango 45 minuti.

Riparto ma dopo poco devo fermarmi nuovamente un altro paio di volte sotto ripari di fortuna in mezzo alla campagna. Sconsolato ed infreddolito decido di cercare un posto per fermarmi per la notte, arrivo a Rattemberg e trovo un’ottima pensione dove con soli 35 euro mi danno pernottamento, cena e colazione. Intanto continua a piovere.

 

8a tappa (Sabato 9 Agosto): Rattemberg - Innsbruck – Steinach - Brennero - Vipiteno - Bressanone [Km 135 – m 810]  
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Faccio colazione alle 7, ma piove ancora quindi aspetto a partire e mi guardo le olimpiadi in camera. Parto alle 9,30, dopo un po’ ricomincia una leggera pioggia e rismette, va avanti così fino alle 11,30.

 

Arrivo ad Innsbruck alle 13 dopo 57 Km, vado alla stazione e compro il biglietto del treno delle 15,06 per Steinach, ultima fermata del treno con trasporto bici per il Brennero, dopo c’è il pullman.

Il tempo è sempre piovigginoso, la città è piena di italiani, fino ad oggi ne avevo incontrato solo due. Mi sento stanco, fa freddo, sono un po’ preoccupato per il tempo che troverò al Brennero. Mi riposo e mi rifocillo con strudel e caffè. Steinach si trova a 12 Km e 320 m di dislivello dal passo, per fortuna il tempo è nettamente migliorato e fa più caldo che ad Innsbruck, alle 16,30 con un’ora di pedalata entro in Italia.

Dal Brennero, dopo essermi ben coperto, seguo la statale in discesa ed arrivo velocemente a Vipiteno,

qui mi informo presso l’ente del turismo sulla ciclabile per Bolzano e Trento, mi danno una cartina sommaria e delle indicazioni. Il tempo è bello e c’è il sole, esco dal paese ed imbocco un’altra ciclabile (del rio Maretta, scoprirò poi) perdo un’ora tra andare avanti ed indietro, tornato a Vipiteno alle 18,15 prendo la statale e dopo un po’ incrocio la ciclabile giusta lungo l'Isarco che mi porta fino a Bressanone dove arrivo alle 19,45.

 

9a tappa (Domenica 10 Agosto): Bressanone - Bolzano – Trento  – (treno per Roma) - casa [Km 125 – m 250]  
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Colazione alle 7,15 e partenza alle 8,15, tempo bello. Oggi c’è il papa in visita a Bressanone, la statale è chiusa alle auto e la pista ciclabile alle bici (chissà perché).

 

Riprendo quindi la statale e quando la incrocio riprendo la ciclabile che percorre per buona parte il tracciato di una vecchia ferrovia;

arrivo a Bolzano alle 10,30.

Dopo una breve visita riparto in direzione Trento, saranno 65 Km di pianura sotto al sole, terribile, non si arrivava più anche perché l’ultimo tratto fa fare molte deviazioni a zig-zag allungando il tragitto di oltre 10 Km. Arrivo in città alle 14, vado alla stazione e compro il biglietto per tornare a casa: si parte alle 15,10 con un regionale per Bologna e da lì un eurostar che dovrebbe arivare a Roma alle 21,30.

Dopo una visita della città ed un gelato torno in stazione e smonto la bici mettendola nella sacca, alla fine arrivo a Roma con solo 10 minuti di ritardo, rimonto la bici ed alle 22,30 sono a casa.